Le origini dell cittadina risalgono all’epoca sicula e sicana, come dimostrano i ritovamenti tombali risalenti al XIII secolo.
Il vecchio nome della città era “Santa Maria”, mentre il nome attuale deriva dall’arabo e significa “olmo”.
L’abitato attuale è frutto della ricostruzione succeduta al terremoto del 1693, che aveva raso al suolo il borgo feudale fondato da Giuseppe Branciforte 65 anni prima, ma il cui nucleo abitativi risalia all’inizio del secolo.
L’economia del paese è per lo più basata sull’agricoltura, in particolare la coltivazione del carciofo è caratteristica del territorio e viene promossa annualmente con una sagra.
Nel territorio comunale si trova la Riserva naturale orientata Sughereta di Niscemi,istituita dalla regione nel 1927.