Il nome deriva da una rupe nei pressi del paese che si chiama appunto Serra del Falcone.
Il feudo da cui nascerà il paese, sotto gli aragonesi, faceva parte della contea di Caltanissetta. Per circa due secoli la proprietà passo nelle mani di numerosi baroni. La licensa di popolare fu concessa nel 1640 al Barone Francesco Graffeo, che troppo giovane per governare, veniva rappresentato negli interessi dalla nonna. Dal 1562 Il faudo passa nelle mani della famiglia Palermitana Lo Faso, e sotto la loro baronia si ha un primo sviluppo demografico ed economico che fu lento e costante per almeno due secoli, in cui l’economia fu soprattutto agricola.
Nel recente passato, fino agli anni ’50 del novecento, l’economia è stata invece basata sull’estrazione mineraria dello zolfo e dei sali potassici, che portarono un netto incremento demografico ed economico.