I primi ritrovamenti nei pressi dell’odierna Villalba risalgono all’epoca romana, ed in epoca araba probabilmente questi luoghi erano indicati con il casale Michichen citato in diversi documenti.
Il feudo poi chiamato per secoli Micciché passò attraverso i secoli alle diverse dominazioni, a volte incorporato al demanio a volte in mano a nobili.
Nella seconda metà del 1700, fu acquistato da Don Nicolò Palmeri che acquisì il titolo di barone e diede al feudo il nome attuale e iniziò la nascita del paese.
L’economia del paese è sempre stata agricola e a causa della crisi in questo settore, a partire
dagli anni ’50 è iniziato un fenomeno migratorio verso il nord Italia e i paesi esteri che ha diminuito il numero degli abitanti e che continua tuttora.